Burn the witch

A un anno esatto dall’inizio della guerra in Ucraina, a causa dell’invasione russa, e nel mezzo di una deriva fascista italiana, mi viene sempre – purtroppo – più facile pensare a Burn the witch, che i Radiohead lanciarono nel 2016 per il loro ultimo album con un chiaro riferimento al governo Trump, ma non soltanto.

Avoid all eye contact, do not react, shoot the messengers

e ancora

We know where you live

sono chiari riferimenti a una politica di conformismo, di controllo, del rifiuto della diversità, anche con la coercizione.

C’è poco da dire, se non provare a resistere.

Possibilmente, intanto, bandendo i molti programmi tv che danno sempre più spazio a un Orsini o una Di Cesare. Oppure, lodando la preside dell’istituto di Firenze, la cui lettera il ministro Valditara ha ben pensato di condannare.

Ma di esempi ce ne sarebbero, ahinoi, molti di più.

This is a low flying panic attack
Sing a song on the juke box that goes
Burn the witch